Giovanni Lanfranco

La vertigine del barocco

Roma - Palazzo Venezia

 16 marzo - 16 giugno  2002

 

 

La fondazione ha partecipato in qualità di sponsor sostenitore dell'organizzazione e dell'allestimento della mostra.

 

La mostra espone tra quadri e disegni, circa centocinquanta opere di un artista del barocco italiano, poco noto al grande pubblico, interprete, unitamente ai Carracci, a Domenichino, a Giordano, a Barocci, a Rubens e molti altri, di quella lunga stagione di indimenticabili racconti mitologici, scene sacre, pagine storiche che il Seicento ha lasciato in sorprendente quantità.

La mostra ha costituito un'occasione irripetibile di poter vedere, qui riunite eccezionalmente, tante opere disperse nelle più svariate chiese italiane e nei musei di mezzo mondo. Ciò ha consentito di esperire in modo raro e seducente un artista completo per le tecniche e i soggetti raffrontati, che hanno esplorato il paesaggio, la realtà, la soggettività del ritratto, la devozionalità e religiosità del Seicento, soddisfacendo committenze esigenti e fra le più prestigiose che si rincorrevano da Parma a Roma a Napoli e dintorni.

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